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Verso uno Sviluppo solidale e sostenibile
Dalla sua nascita l’attività del Gruppo è uscita dai confini di Fidenza e ha innovato il senso del ‘fare casa’, collaborando con Enti Pubblici, con altre imprenditorie private, giungendo a configurare oggi un gruppo solido, ben articolato, ricco di iniziative, che gestisce un patrimonio immobiliare cospicuo, che ha dato la casa a centinaia di famiglie e che continua a dar lavoro a decine di imprese, artigiani e professionisti.
La cooperativa ha negli anni dato vita anche ad altre cooperative, imprese ed associazioni. Ad oggi aderiscono al Gruppo più di 2400 soci. Le società associate al Gruppo (Polis s.p.a.; Agrinascente s.p.a.; Terre Emiliane s.r.l.) operano in diversi settori: edilizia, bio-edilizia, energie alternative, compravendita immobiliare, riqualificazione del territorio, turismo, ristorazione.
Tutto ciò è contraddistinto, come nel progetto del Villaggio del Gusto, da due valori fondanti: la solidarietà e la qualità d’intervento, costantemente applicati ad un unico concetto chiave: lo sviluppo sostenibile-etico, imprenditoriale, sociale e culturale- del territorio.
Una forma di sviluppo perseguita entro i limiti delle possibilità ecologiche del pianeta, senza compromettere l’integrità degli ecosistemi e la loro capacità di soddisfare i bisogni delle generazioni future.

Ripensare al nostro prossimo
Un ulteriore fattore di ripensamento è dovuto alla mutata condizione dei residenti, ad una plurale etnicità che pone in discussione i criteri stessi in cui si situa l’identità locale. L’ospite termale non va più scisso dal nostro ‘prossimo’, è il nostro prossimo a tutti gli effetti, sia nelle sue speranze di guarigione, sia nella prevenzione della malattia e la disabilità, sia nel suo partecipare ad una socialità condivisa dai residenti. E’ un progetto che ha la convinzione che solo attraverso la riappropriazione del ‘fondamentali’ della vita (il cielo e la terra, il tempo del lavoro, il tempo della riflessione, il sapere, il fare, lo scambio, ecc.) e solo da una offerta turistica realmente ‘esperienziale’, da una ospitalità diffusa sul territorio, sia possibile creare per più soggetti opportunità di accoglienza, di crescita personale e di ‘buon ricordo’.